Appunti di comunicazione – Trump tra bastoni, cannoni e idiozie inopportune: una possibile spiegazione


E’ bene augurarsi che le uscite di Donald Trump su Groenlandia, Canada, Danimarca, Canale di Suez e di Panama, rientrino soltanto in una strategia comunicativa volta a “compensare” il proprio elettorato in vista dell’adeguamento ad un profilo più basso ed istituzionale, nella forma e nella sostanza.

Un ritorno alla “diplomazia delle cannoniere” e alla “dottrina del “lungo bastone”, se non proprio a blitz neo-imperiali, sarebbe infatti inaccettabile e gli costerebbe probabilmente (non essendo, gli USA, la Russia), la destituzione e l’arresto.

Derubricarle a semplici ed innocue “battute”, è, in ultima analisi, puerile e fuori luogo, considerando che ha già fatto simili esternazioni in campagna elettorale ed alla luce dell’importanza della sua posizione, della “particolarità” del suo background nonché della complessità dall’attuale momento storico.

Nota: data l’età del presidente-eletto, non si può escludere a priori nemmeno una degenerazione delle sue facoltà cognitive

Ciao Rino…

Quando Rino Tommasi commentava un grande incontro di pugilato, o di tennis, i campioni erano tre: due sul ring, oppure in campo, e l’altro con le cuffie ed il microfono. Un professionista straordinario, che mi permetto di “imitare” nel modo di scrivere e parlare, la compagnia di tanti pomeriggi e tante serate su TeleCapodistria. E quante emozioni, con quelle cassette e quei dvd della “Grande Boxe” commentati da lui…Ciao, Rino. E grazie, grazie di tutto…



“Incredibile battaglia! Montante destro di Hagler…gancio sinistro…manca il gancio sinistro ma…il gancio destro di Mugabi! Il gancio sinistro di Mugabi  e un sinistro di Hagler…gancio sinistro di Mugabi! Ora ha abbandonato ogni prudenza, Mugabi! Tocca col destro…non ho mai visto un incontro di questa violenza negli ultimi venti anni! Montante destro di Mugabi…il sinistro alla figura…gancio sinistro di Mugabi…il sinistro di Hagler…eeehhh! Incredibile! Incredibile! Una delle più belle riprese a cui mi sia dato mai di assistere nella mia carriera!”

La comunicazione responsabile – La barriera immaginaria



Un insigne studioso di psicologia sociale, persona e professionista di grande spessore, mi ha ribadito quanto sia sbagliato “canzonare” chi cade in bias, euristiche e fallacie logiche, in sintesi chi crede nelle “bufale”. Anche perché, tutti ne siamo vittime, nessuno di noi è immune a certi meccanismi.  Ha ragione, senza dubbio.

(Approccio che in teoria ho sempre condiviso , anche se spesso non riesco a metterlo in pratica.)