Se davvero vogliamo onorare Giacomo



In riferimento all’uccisione del povero Giacomo Bongiorni, molti stanno proponendo  soluzioni di tipo pedagogico, indicando società, scuola  e famiglie come primi e/o unici responsabili.

Se, pur con i limiti del caso (ad esempio  l’ “ipersemplificazione” in mancanza di elementi definitivi per chiarire la vicenda), un simile approccio può senza dubbio  risultare efficace sul medio-lungo periodo, nell’immediato e nel breve periodo occorre tuttavia una maggiore e più severa attività di controllo e contrasto sul territorio da parte di istituzioni e forze dell’ordine.

Limitarsi a discutere di educazione e formazione potrebbe altrimenti suonare come un  escamotage per nascondere una ben nota, incomprensibile e dannosa riottosità ideologica all’uso della forza contro la criminalità e la microcriminalità, adulta o giovanile che sia, o per coprire le mancanze di chi è chiamato a gestire il problema.

Le élites? Comicamente scontate

Generalmente le élites non amano i lavori cinematografici su di loro; la cosa le fa sentire un po’ meno élites. Generalmente le élites sono molto prevedibili. Le monografie possono andar bene, purchè, ovviamente, siano distribuite da case editrici fuori dal “sistema”. Quel “sistema”, mai dimenticarlo, che mette la benzina nelle loro auto, che fa andare i loro pc, i loro cellulari, le loro lampadine e che riempie le cartine che si rullano nei circoli..