Gesù arabo e il Presepe arabo. Non esattamente.

Crozza675Sulla scia delle polemiche riguardanti l’esposizione di simbologie sacre negli uffici pubblici, si è affermato un “leitmotiv”, ripreso anche da Maurizio Crozza e rimbalzato sui social network, secondo cui i personaggi del Presepe e lo stesso Gesù “erano tutti arabi”.

A questo proposito si rendono necessari alcuni chiarimenti:

1) Gli Arabi arrivarono in Palestina (come invasori) soltanto tra il VI e il VII secolo d.c

2) Gesù di Nazaret era un ebreo di lingua ebraica

3) Gesù di Nazaret nacque all’interno di un regno ebraico (di Erode il Grande, secondo i Vangeli)

4) Il nome “Palestina” (terra dei Filistei”) risale a prima dell’invasione araba

Lo stravolgimento della storia e della storiografia a fini propagandistici produce, sempre ed in ogni caso, effetti negativi e contrari a quelli prefissati.

Presepe. Perché il preside di Bergamo ha sbagliato. Come danneggiare l’integrazione.

Impedendo l’allestimento del Presepe natalizio nella sua scuola, il direttore scolastico della “De Amicis” di Bergamo non soltanto ha commesso un duplice errore dal punto di vista concettuale (1: il Presepe è un simbolo che va al di là della sfera prettamente religiosa. 2: l’ostensione dei riti e dellle tipicità di una cultura non è offensiva nei confronti delle altre) ma “alza la palla” alla risposta dei movimenti a carattere populisitico-idenitario, come la Lega Nord.

Decisori ed establishment non sono nuovi a simili atteggiamenti, che segnano un allontanamento dal comune sentire mettendo così a rischio l’integrazione anziché favorirla.