Santoro ciao, ciao, ciao

La scelta di utilizzare “Bella Ciao” quale sigla di “Servizio Pubblico” denota tutto l’opportunismo e la rozzezza culturale di Santoro. Una fellonata di marketing che mercifica, quindi offende e colpisce, la Resistenza e i partigiani. E persino chi era dall’altra parte. Si inflaziona la memoria del dolore e del coraggio,riducendola all’infimo rango di refrain caroselliano

Salvatore,eroe dimenticato.

Salvatore Cacciapuoti: operaio metallurgico che seppe organizzare la Resistenza nelle e dalle fabbriche, antifascista della prima ora, prigioniero politico, dirigente nazionale del PCI. Insonne, trascorreva le notti chino sui libri, per farsi quella cultura che non s era potuto permettere. L’uomo che volò in Cecoslovacchia,­ per disinnescare l’improduttiva violenza armata brigatista che allora trovava linfa, armi e addestramento (anche) sotto l’ombrello di Praga. Un eroe civile dimenticato, forse perché “troppo” figlio del suo tempo.