La comunicazione responsabile – La barriera immaginaria



Un insigne studioso di psicologia sociale, persona e professionista di grande spessore, mi ha ribadito quanto sia sbagliato “canzonare” chi cade in bias, euristiche e fallacie logiche, in sintesi chi crede nelle “bufale”. Anche perché, tutti ne siamo vittime, nessuno di noi è immune a certi meccanismi.  Ha ragione, senza dubbio.

(Approccio che in teoria ho sempre condiviso , anche se spesso non riesco a metterlo in pratica.)

Appunti di comunicazione”Io c’ero”


L’espressione “flashbulb memories” indica una tipologia di ricordo personale rimasto impresso nella memoria in quanto collegato ad un evento di grande rilevanza per il mondo o la nostra comunità.
Eccezionali meccanismi di “codifica” in entrata come potenziali stimoli per “falsi ricordi”, consentono comunque di rafforzare il sentimento di appartenenza alla nostra comunità ed alla sua storia (“io c’ero”). Nel ricordo, falso come autentico, gioca infatti un ruolo d’importanza fondamentale la sfera emozionale