Dal limone e dal bicarbonato alla scienza, dalla ragione alle fake news: come si cambia e perché ai tempi del Covid

I lineamenti del fronte più “prudente” rispetto all’emergenza Covid mostrano e offrono alcuni spunti d’interesse, questo alla luce del fatto che una sua parte (di area grillina) proviene dal movimento “no-vax” e ostile alla scienza convenzionale, mentre un’altra, vicina alla sinistra più “razionalista”, tende oggi ad evidenziare tutte le caratteristiche che ha sempre attribuito e imputato ai diffusori di fake news e agli estremisti della parte avversa.

Più nel dettaglio, nel primo caso l’essere al governo è stato il motivo di questa inversione di rotta, fino a poco tempo fa impensabile, e nel secondo l’appartenenza ad un preciso “campo di realtà”, con il suo corollario di credenze e suggestioni specialmente in una fase tanto delicata, li sta portando a condividere e rilanciare teorie del complotto (addirittura per qualcuno il Prof. Zangrllo e il San Raffaele sarebbero in combutta con Flavio Briatore per nascondere i problemi di salute del magnate), notizie false o palesemente imprecise e alterate, a polarizzarsi, a incattivirsi e a cadere in fallacie e bias confermativi.

Il “non è vero ma potrebbe esserlo”, il “cherry picking”, le dinamiche distorsive dell’omofilia e del “grouping” e persino l’attacco a medici e scienziati quando non aderenti ad una cera visione, non risparmiamo e caratterizzano insomma anche chi ha fatto del primato della ragione e della lotta alla “post verità” la propria bussola.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...