Da Zapatero a Corbyn passando per Tsipras: perché la sinistra italiana guarda (sempre) oltreconfine.

corbynTra le basi dell’edificio ideologico socialista, l’internazionalismo marxiano-marxista tende a subire, transitando nel filtro interpretativo della sinistra italiana, una degenerazione radicale e snaturante, vendendo declinato in una forma di anti-italianismo “de facto”.

Tra le motivazioni del fenomeno, senza dubbio la fragilità del nostro sentimento unitario, humus sociale, storico e culturale nel quale si va ad incastonare il già dirompente inclusivismo social-comunista.

Da qui ed anche da qui, l’attrazione per la sinistra di casa nostra (radicale come socialdemocratica) verso ogni leader della medesima estrazione, affermatosi oltreconfine; l’ultimo e più recente esempio, quello del laburista Jeremy Bernard Corbyn.

Nda:  Ecco, ad esempio, il paradosso di una sinistra “dem” che esalta i radicali di Syriza quando contribuì all’uscita di PRC, PDCI e Verdi dal parlamento italiano.

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