Continuando a resistere, Zelens’kyj fa proseguire il conflitto e, secondo una narrazione poco realistica, favorirebbe il rischio di una escalation, di uno scontro diretto tra noi e la Russia. Con la loro legittima aspirazione a difendere il Paese e la sua indipendenza, lui e i suoi connazionali “violano” quindi la comfort zone degli occidentali, scompaginano i loro piani e le loro vite, agiate e sicure. Ecco perché suscitano antipatia in molti. Questo al netto di ogni altra valutazione di tipo politico sugli errori di Kiev e della sua leadership, ieri e oggi.