A volte ritornano: Crisanti e il vaccino

Andrea Crisanti fa sapere che si vaccinerà (Deo gratias!) ma non nel V-Day, da lui definito “una pagliacciata”. Un altro imperdonabile scivolone dell’entomologo capitolino, il cui Ego non tollera forse che l’epidemia scompaia e con essa la visibilità di personaggi come lui.

Un’iniziativa qual è il V-Day ha infatti lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dei vaccini, anche attraverso l’esempio di volti noti, famosi e autorevoli.

Dopo le improvvide e pericolose dichiarazioni di qualche settimana fa, il Crisanti avrebbe perciò dovuto sfruttare l’occasione per fare ammenda e rimediare, nel suo interesse e in quello della collettività.

Ormai, speriamo non sia per un’altra volta.

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