Media e governo: assembLamenti di errori

La scelta dell’insistenza su “movide” e “assembramenti” non è solo concettualmente sbagliata (consentendo alle persone di muoversi e ai negozi di aprire è inevitabile che le strade, i vicoli, le piazze e gli esercizi al chiuso si riempiano), amorale (si torna alla colpevolizzazione del cittadino comune, prima linea del fronte) ma anche controproducente dal punto di vista tattico e politico.


I lavoratori e gli imprenditori che stanno subendo ancora chiusure e restrizioni rigide (spesso ingiuste e ingiustificate) si domanderanno infatti “perché gli altri sì e io no?” e questo contribuirà ad aumentare il malessere sociale e lo scontento verso le istituzioni, il governo e i partiti e i leader che lo compongono.

Lascia un commento