Negazionisti? Perché quelle foto sono colpa di tutti.

Le foto dei pronto soccorso e degli ospedali che sembrano vuoti sono l’altra faccia delle falsità allarmistiche circolanti da mesi, sulle quali un certo debunking e un certo “razionalismo” si sono dimostrati e si dimostrano tuttavia indulgenti. Risposte, spesso determinate dal rifiuto della realtà ma soprattutto da una polarizzazione isterica cui ci ha condotto una comunicazione irresponsabile, dilettantistica, immatura e ideologica dell’emergenza, ad ogni livello.

A questo proposito è utile ricordare le recenti parole di Speranza, che ha parlato di crescita “terrificante” della curva (ad oggi abbiamo una letalità intorno allo 0,5% e quasi l’80% delle TI libere), evocando così un “frame” di una dirompenza emotiva e immaginifica spropositata e inutile.

Qualcuno ha detto che il CTS avrebbe bisogno di un linguista e di uno storico: ha ragione.

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