AL FOCOLAIO! La strategia delle parole…e della paura

focolaioLa notizia che il virus si stia manifestando ormai quasi esclusivamente in singoli focolai, circoscrivibili con facilità e con pochissimi positivi, dovrebbe essere accolta in modo favorevole, ma non è così.

Perché?

La risposta andrà cercata nella parola stessa: FOCOLAIO.

Si tratta di un “frame” di grande potenza, in quanto va ad inserirsi in un “inconscio cognitivo” , in un “senso comune” già consolidati che rimandando, appunto, alle epidemie e alle pandemie.

Ma non solo.

Anche la sua stessa etimologia ha un enorme potenziale evocativo e immaginifico, richiamando il fuoco, l’incendio, le fiamme (“focularium”, der. di focus “fuoco”).

In una fase che vedeva e vede il Covid in ritirata dall’Italia, si è quindi venuta a creare un’occasione salvifica per quegli Attori (i media in testa ma non solo) che hanno interesse a mantenere alta la soglia della tensione.

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