
Ciò significa che sfrutteranno qualsiasi intoppo, qualsiasi minimo ritardo, ogni piccolo insuccesso del vaccino per metterne in dubbio l’efficacia, così da mantenere in vita il più possibile uno stato di tensione e di crisi per gli altri destabilizzante e traumatico ma per loro eccezionalmente proficuo.
Uno scenario inquietante ma realistico, che paradossalmente vedrà molti vaccinisti e “razionalisti” far la guerra a quegli strumenti della Medicina e della scienza difesi fino a ieri.
Certe incomprensibili e irresponsabili dichiarazioni sulla presunta pericolosità del vaccino, per spegnere gli entusiasmi sulla sua imminenza e l’enfasi data ad alcuni stop (ovvi e scontati) durante la sperimentazione, sembrano già muoversi in questo senso.