Bongiorno notte. L’omicidio Kercher e l’affaire Andreotti tra emotività e semplificazione .

Amanda-KnoxLo scuotimento emotivo per la sentenza di Perugia, sta portando con sé anche un’esaltazione professionale dell’avvocatessa Bongiorno, presentata oggi come una sorta di infallibile “deus ex machina” in grado di strappare a condanne che sembravano certe non solo Knox e Sollecito ma anche Giulio Andreotti.

Si renderà a questo proposito utile e necessario rammentare come il Tribunale di Palermo riconobbe precisi e duraturi legami tra l’ex Presidente del Consiglio e la Mafia siciliana, stabilendo in particolare che Andreotti “con la sua condotta (non meramente fittizia) ha, non senza personale tornaconto, consapevolmente e deliberatamente coltivato una stabile relazione con il sodalizio criminale ed arrecato, comunque, allo stesso un contributo rafforzativo manifestando la sua disponibilità a favorire i mafiosi”.

Trattandosi ad ogni modo di eventi anteriori al 1980, le accuse caddero per avvenuta prescrizione.

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